NORME
PER GLI AUTORI
La
rivista medicina Subacquea ed Iperbarica pubblica articoli scientifici originali
su argomenti di medicina subacquea ed iperbarica e di altre branche
specialistiche correlate a tale specialità.
I
contributi possono essere redatti come editoriali, articoli originali, reviews,
casi clinici, note di tecnica, note di terapia, nuove tecnologie, articoli
originali brevi, articoli speciali, lettere alla direzione .
I
contributi scientifici devono essere preparati seguendo rigorosamente le norme
per gli Autori pubblicate di seguito, che sono conformi agli Uniform
Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical
Editors
editi a cura dell’International Committee of Medical Journal Editors (N Engl J
Med 1991;324:424-8 -BMJ 1991;302:338-41).
Non
saranno presi in considerazione gli articoli che non si uniformano agli
standards internazionali.
La
rivista recepisce i principi presentati nella Dichiarazione di Helsinki e
ribadisce che tutte le ricerche che coinvolgano esseri umani siano condotte in
conformità ad essi. La rivista recepisce altresì gli International Guiding
Principles for Biomedical Research Involving Animals raccomandati dalla WHO e
richiede che tutte le ricerche su animali siano condotte in conformità ad essi.
Gli
Autori accettano implicitamente che il lavoro venga sottoposto in modo anonimo
all’esame del Comitato di Lettura e in caso di accettazione a revisione
editoriale. A tutti sarà dato cenno di ricevimento. La correzione delle bozze
di stampa dovrà essere limitata alla semplice revisione tipografica; eventuali
modificazioni del testo saranno – se il caso - addebitate agli Autori. Le
bozze corrette dovranno essere rispedite entro 5 giorni a Medicina Subacquea ed
Iperbarica – Editrice La Mandragora –via Selice, 92, 40026 Imola (BO). In
caso di ritardo, la Redazione della rivista potrà correggere d’ufficio le
bozze in base all’originale pervenuto.
I
lavori in lingua italiana o inglese devono essere inviati (incluse figure e
tabelle con relative didascalie) alla sede editoriale della rivista “Medicina
Subacquea ed Iperbarica”: Centro Medicina Iperbarica – via Tranquillo Cremona, 8/2 – 40137 , Tel. (051) 19980426 - 19982562 , Fax (051)
19982967, e-mail: ciperbar@iperbole.bologna.it ,
in formato cartaceo e/o via e-mail.
Editoriale.
Su invito (del Direttore Responsabile, della Direzione, del Redattore Capo),
deve riguardare un argomento di grande rilevanza in cui l’Autore esprime la
sua opinione personale. L’articolo non deve essere suddiviso in sezioni.
Articolo
originale. Deve portare un contributo originale all’argomento trattato.
L’articolo deve essere uddiviso nelle sezioni: introduzione, materiali e
metodi, risultati, discussione, conclusioni.
Review.
Deve presentare lo stato delle conoscenze sull’argomento e una analisi critica
e aggiornata sull’argomento stesso. L’articolo può essere suddiviso in
sezioni a discrezione dell’Autore.
Caso
clinico. Descrizione di casi clinici di particolare intere s s e . L’articolo
deve essere suddiviso nelle sezioni: introduzione, caso clinico o casistica
clinica, discussione, conclusioni.
Nota
di tecnica. Descrizione di una nuova tecnica chirurgica o di modifiche di
tecniche già in uso. L’articolo può essere suddiviso in sezioni a
discrezione dell’Autore.
Nota
di terapia. Presentazione e valutazione di farmaci. L’articolo deve essere
suddiviso nelle sezioni: introduzione, materiali e metodi, risultati,
discussione, conclusioni.
Nuove
tecnologie. Presentazione e valutazione di nuove attrezzature. L’articolo deve
essere suddiviso nelle sezioni: introduzione, materiali e metodi, risultati,
discussione, conclusioni.
Articolo
originale breve. Presenta un contributo originale ad un argomento di grande
attualità esposto in forma sintetica. L’articolo deve essere suddiviso in
sezioni come gli Articoli originali.
Articolo
speciale. Presenta ricerche sulla storia della medicina subacquea ed iperbarica,
sulla didattica e sugli aspetti economici e legislativi che riguardano tale
disciplina. L’articolo può essere suddiviso in sezioni a discrezione
dell’Autore.
Lettera
alla direzione. Verranno pubblicati solo commenti e osservazioni critiche
debitamente documentati in merito ad articoli pubblicati sulla Rivista.
Il
lavoro deve essere articolato nelle seguenti sezioni:
Pagina
di titolo
Titolo
conciso, senza abbreviazioni, con traduzione in inglese.
Nome,
Cognome degli Autori.
Istituto
e Università o Divisione e Ospedale di appartenenza di ciascun Autore.
Nome,
indirizzo e numero telefonico dell’Autore al quale dovranno essere inviate la
corrispondenza e le bozze di stampa.
Dati
di eventuali Congressi ai quali il lavoro sia già stato presentato.
Menzione
di eventuali finanziamenti o contratti di ricerca.
Ringraziamenti.
Riassunto
e Parole chiave
Il
riassunto (in italiano ed in inglese) non deve superare né essere inferiore
alle 200-250 parole e deve essere «strutturato». Il riassunto strutturato si
compone delle seguenti parti:
1)
Obiettivo: lo specifico problema sollevato e l’ipotesi di studio.
2)
Metodi:
a)
disegno sperimentale: tipo di indagine condotta (prospettica, comparativa,
retrospettiva, randomizzata, ecc.) e durata del follow-up;
b)
ambiente: collocazione e livello delle prestazioni fornite dal reparto di
appartenenza dei pazienti in studio (in modo che il lettore possa stabilire
l’applicabilità del dato alle sue condizioni di lavoro);
c)
pazienti o partecipanti: principali criteri di selezione e di eleggibilità,
caratteristiche socio-demografiche, patologie e numero dei pazienti ammessi e
che hanno completato lo studio;
d)
interventi: caratteristiche essenziali del trattamento o dell’intervento
eseguito (o la loro assenza);
e)
rilevamenti: cosa è stato misurato e come, in base a quanto programmato prima
della raccolta dei dati;
3)
Risultati: i principali.
4)
Conclusioni: significato e possibile applicazione dei dati suffragati
dall’evidenza sperimentale.
Per le parole chiave usare i termini del Medical Subjects Heading (MeSH) dell’Index
Medicus.
Il
riassunto in lingua inglese deve essere la traduzione del riassunto in lingua
italiana e la rivista si riserva la facoltà di curarne la corretta forma.
Il
testo deve essere composto da:
Introduzione.
Illustrante
lo stato attuale delle conoscenze sull’argomento trattato e lo scopo della
ricerca.
Materiali
e metodi
Descrivere
chiaramente i soggetti sottoposti a osservazioni o a esperimento (pazienti o
animali da esperimento, inclusi i controlli). Identificare metodologie, impianti
(nome e indirizzo del costruttore tra parentesi) e procedure con dettaglio
sufficiente a permettere ad altri studiosi di riprodurre i risultati. Menzionare
le metodologie già definite, incluse quelle statistiche; menzionare e fornire
brevi
descrizioni
circa metodologie che sono state pubblicate ma non sono ben conosciute;
descrivere metodologie nuove o modificate in modo sostanziale; giustificare il
loro utilizzo e valutarne i limiti.
Di
tutti i farmaci si deve citare nome generico, dosaggio e vie di
somministrazione. I nomi commerciali dei farmaci vanno citati tra parentesi.
Unità di misura, simboli, abbreviazioni devono essere conformi agli standards
internazionali. Le misure di lunghezza, altezza, peso e volume dovrebbero ssere
riportate in unità del sistema metrico (metro, chilogrammo, litro) o in loro
multipli decimali. Le temperature dovrebbero essere espresse in gradi Celsius.
Le pressioni arteriose in millimetri di mercurio. Tutte le misurazioni
ematologiche e di chimica clinica dovrebbero essere espresse in unità del
sistema metrico nei termini dell’International System of Units (SI). Si
scoraggia l’uso di simboli e sigle poco comuni. Essi vanno comunque spiegati
alla prima apparizione nel testo.
Risultati
I
risultati vanno riportati sotto forma di tabelle e grafici eventualmente
elaborati statisticamente, con una presentazione concisa nel testo.
Discussione
e conclusioni
Commento
sui risultati con eventuale confronto con i dati della letteratura. Bisogna
inoltre definire il loro significato ai fini della pratica clinica e della
ricerca sperimentale. L ’ argomentazione logica deve essere rigorosa ed
attenersi ai dati sperimentali.
Bibliografia
La
bibliografia, che deve comprendere i soli Autori citati nel testo,va numerata
con numeri arabi in ordine consecutivo di prima citazione nel testo. Il richiamo
delle voci bibliografiche nel testo deve essere fatto con numeri arabi posti tra
parentesi. La bibliografia deve essere citata nello stile standardizzato
approvato dall’International Committee of Medical Journals Editors.
Riviste.
Per ogni voce si devono riportare il cognome e l’iniziale del nome degli
Autori (elencare tutti gli Autori fino a tre, se quattro o più elencare solo i
primi tre nomi seguiti da: et al.), il titolo originale
dell’articolo,
il titolo della rivista (attenendosi alle abbreviazioni usate dall’Index
Medicus), l’anno di pubblicazione, il numero del volume, il numero di pagina
iniziale e finale. Nelle citazioni bibliografiche seguire attentamente la
punteggiatura standard internazionale. Esempi: Articolo standard. Sutherland
DE, Simmons RL, Howard RJ. Intracapsular technique of transplant nephrectomy.
Surg Gynecol Obstet 1978;146:951-2.
Articolo
a nome di una commissione. International
Committee of Medical Journal Editors. Uniform requirements for manuscripts
submitted to biomedical journals. Ann Int Med 1988;108:258-65.
Libri
e Monografie. Per pubblicazioni non periodiche dovranno essere indicati i nomi
degli Autori, il titolo, l’edizione, il luogo di pubblicazione, l’editore e
l’anno di pubblicazione. Esempi: Libro di uno o più Autori.
Rossi
G. Manuale di otorinolaringologia. IV edizione, Torino: Edizioni Minerva Medica,
1987.
Capitolo
di un libro. De Meester TR. Gastroesophageal reflux disease. In: Moody FG, Carey
LC, Scott Jones R, Kelly KA, Nahrwold DL, Skinner DB editors. Surgical
treatment of digestive diseases. Chicago: Year Book
Medical
Publishers, 1986:132-58.
Atti
congressuali. DuPont B. Bone marrow transplantation in severe combined
immunodeficiency with an unrelated MLC compatible donor. In: White HJ, Smith R,
editors. Proceedings of the third annual meeting
of
the International Society for Experimental Hematology. Houston: International
Society for Experimental Hematology, 1974:44-6.
Monografia
di una serie. Hunninghake GW, Gadek JE, Szapiel SV, Wattel F, Hinckley J, Hamre
P et al. The human alveolar macrophage. In: Harris CC, editor. Cultured human
cells and tissues in biomedical research. New York: Academic Press, 1980:54-6. (Stoner
GD, editor. Methods and perspectives in cell biology;vol 1).
Ogni tabella deve essere preparata graficamente secondo lo schema di impaginazione della rivista, numerata in cifre romane, corredata da un breve titolo. Eventuali annotazioni devono essere inserite al piede della tabella e non nel titolo. Le tabelle devono essere richiamate nel testo.
Figure
Le fotografie devono essere inviate sotto forma cartacea o elettronica che abbia buona risoluzione. Esse devono riportare la numerazione in cifre arabe e devono essere richiamate nel testo. Il numero delle fotografie deve essere limitata alla parte essenziale ai fini del lavoro. Le foto istologiche devono sempre essere accompagnate dal rapporto di ingrandimento e dal metodo di colorazione. Disegni, grafici e schemi possono essere realizzati con il computer. Gli esami radiologici vanno presentati in copia fotografica su carta o in formato elettronico. Elettrocardiogrammi, elettroencefalogrammi, ecc. devono essere inviati in forma originale o eventualmente fotografati, mai fotocopiati. Lettere, numeri, simboli dovrebbero essere di dimensioni tali che quando ridotti per la pubblicazione risultino ancora leggibili