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LINEE GUIDA ISPESL

 
Con circolare 30 settembre 1998, n. 102, l'ISPESL ha elaborato un documento per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro contenente linee guida per la gestione in sicurezza delle camere iperbariche multiposto in ambiente clinico.
 
Tale documento è stato sottoposto al parere del Consiglio superiore di sanità nella riunione del 17 aprile 1998 ed è stato trasmesso, a cura del Ministero della sanità con l'unità nota DPS VI/4.6/655 del 7 agosto 1998, agli Assessorati alla sanità delle regioni a statuto ordinario e speciale, agli Assessorati alla sanità delle province autonome di Trento e Bolzano, e p.c. ai commissari di Governo.
 

LINEE GUIDA

LA GESTIONE IN SICUREZZA DELLE CAMERE IPERBARICHE MULTIPOSTO IN AMBIENTE CLINICO

INDICE

  1. Campo di applicazione 
  2. Valutazione del rischio 
  3. Misure di sicurezza 
  4. Locali destinati alla installazione delle camere iperbariche 
  5. Costruzione delle camere iperbariche terapeutiche 
  6. Proprietà dei materiali utilizzabili all'interno delle camere iperbariche 
  7. Sistemi da installare in una camera iperbarica 
    7.1 Impianto elettrico
    7.2 Sistemi di circolazione dei flussi gassosi e climatizzazione della camera iperbarica 
    7.3 Impianto antincendio 
  8. Registri per la conduzione delle camere iperbariche 
  9. Gestione del magazzino 
  10. Manutenzioni 
  11. Gestione dei pazienti 
  12. Monitoraggio clinico dei pazienti 
  13. Personale di assistenza durante una terapia iperbarica 
  14. Procedure di emergenza e procedure di impiego 

1. Campo di applicazione

2. Valutazione del rischio

Il datore di lavoro, nell'ambito della valutazione del rischio di cui all'art. 4, comma1, del D.Lgs 626/94, individua le misure di sicurezza per le camere iperbariche, tenendo conto anche delle informazioni e dei dati rilevabili, ai fini della individuazione dei rischi connessi alla peculiarità dell'installazione e dell'utilizzo della camera iperbarica.

3. Misure di sicurezza

Nei capitoli seguenti sono descritte le misure di sicurezza per la gestione degliimpianti iperbarici che devono comunque essere valutate e, eventualmente, integrate dai datori di lavoro gestori di impianti iperbarici, in fase di valutazione dei rischi.

4. Locali destinati alla installazione delle camere iperbariche

Nel presente capitolo sono descritte le misure di sicurezza riguardanti i locali destinati al contenimento e al funzionamento delle camere iperbariche.

5. Costruzione delle camere iperbariche terapeutiche

Nel presente capitolo sono indicate e descritte le misure di sicurezza relative alle fasi di progettazione, di costruzione e di collaudo delle camere iperbariche terapeutiche.

6. Proprietà dei materiali utilizzabili all'interno delle camere iperbariche

Nel presente capitolo sono descritte le proprietà dei materiali da utilizzare nelle camere iperbariche, a condizione che la percentuale di ossigeno presente nell'aria all'interno di esse non superi il 23,5%; sono, inoltre, indicati i materiali che non possono essere introdotti all'interno delle camere. Molti materiali sono combustibili, cioè bruciano con fiamma in presenza di aria, se innescati da una causa di accensione, e il loro potere combustibile aumenta con l'aumentare della pressione dell'aria circostante o della percentuale di ossigeno presente nell'aria. Per questo motivo, in generale, bisogna introdurre nelle camere iperbariche soltanto materiali incombustibili o difficilmente combustibili.

7. Sistemi da installare in una camera iperbarica

Nel presente capitolo vengono esaminati i seguenti impianti e sistemi necessari per il funzionamento in sicurezza delle camere iperbariche:

- impianto elettrico

- sistemi di circolazione dei flussi gassosi

- sistema antincendio.

8. Registri per la conduzione delle camere iperbariche

Le camere iperbariche devono essere dotate di Registri su cui vanno annotate sistematicamente le omologazioni, i controlli degli Enti ispettivi, iparametri delle terapie effettuate, i controlli e le manutenzioni degli impianti, gli interventi straordinari e ogni tipo di evento che può compromettere la sicurezza dei pazienti e del personale.

9. Gestione del magazzino

Ai fini della sicurezza, il magazzino deve contenere una scorta sufficiente diprodotti e componenti per poter sostituire o integrare componenti e prodotti usurati, malfunzionanti, consumati, fuori uso.

Per ogni prodotto o componente necessario, deve essere fissato il quantitativo minimo che deve risultare sempre presente in magazzino.

Particolare cura deve essere posta nella custodia e nel controllo periodico dell'efficienza degli eventuali analizzatori dell'ossigeno facenti parte dell'impianto e di quelli giacenti in magazzino nonché dei rilevatori di fiamma da utilizzare nel sistema antincendio.

10. Manutenzioni

Le misure di sicurezza indicate nel presente capitolo riguardano la manutenzioneordinaria e straordinaria dei sistemi e degli impianti richiamati nel capitolo 7.

11. Gestione dei pazienti

La gestione dei pazienti consiste nell'effettuare e verificare tutte quelle proceduredi prevenzione relative ai rischi connessi alla terapia iperbarica che riguardano i pazienti.